AREA

“Area” è un progetto che esplora l’arte performativa in VR, con lo scopo di mettere in contatto due mondi distanti: virtuale e fisico.

“Unconscious Awareness” nasce da un’esperienza profondamente personale, un cammino interiore per comprendere chi sono e di cosa ho davvero bisogno per stare bene.

Il progetto prende forma nel 2022 a Torino, negli spazi urbani del Parco Dora.

AREA nasce come una ricerca sul contrasto e sulla possibilità di mettere in relazione dimensioni differenti: il fisico e il virtuale. Il progetto individua una soglia in cui materia e astrazione coesistono, interpretando il digitale come estensione dello spazio reale.

Utilizzo la realtà virtuale come ambiente di creazione e come dispositivo performativo. Lavorare nello spazio tridimensionale mi consente di riattivare movimenti e gestualità, affini a quella del pittore e dello scultore, che trasformano il corpo in strumento attivo nel processo: muovendomi nello spazio genero segni e traiettorie che si traducono in forme.

AREA propone una visione della VR svincolata da una funzione tecnica o dall’ambito dell’intrattenimento, avvicinandosi a un linguaggio capace di aprire nuove possibilità alla pittura e alla scultura digitale, integrando presenza fisica, movimento e dimensione performativa.

Il progetto prende forma nel 2022 a Torino, negli spazi urbani del Parco Dora, contesto noto per eventi internazionali come il Kappa FuturFestival.

Un quadrato LED definisce l’area di lavoro, una soglia fisica e simbolica. Da questo perimetro costruisco una casa essenziale, una forma archetipica simile a quella che si disegna da bambini,associata a identità, appartenenza e spazio familiare. Il video si conclude con la chiusura di una porta virtuale: non un gesto di esclusione, ma una dichiarazione di presenza e di appartenenza a quel mondo.

VR, l’arte di dare forma alle idee attraverso la creta digitale.

VR, l’arte di dare forma alle idee attraverso la creta digitale.